Il bunkeraggio non regge la decarbonizzazione
Lo shipping muove il 90% del commercio mondiale bruciando combustibili fossili pesanti, e i target IMO 2050 impongono azzeramenti che carburanti alternativi e batterie non riescono a garantire sulle lunghe tratte. La propulsione nucleare offre autonomia praticamente illimitata, ma richiede una licenza per ogni bandiera, ogni porto e ogni classe di scafo: una barriera che oggi nessun cantiere sa gestire da solo.
Propulsione marinizzata FORGE
Reattore compatto FORGE adattato al pitch, roll e agli urti dello scafo, con contenimento dimensionato per collisione e affondamento. Il design è pre-qualificato per le principali società di classifica.
Licenza multi-bandiera AEGIS
AEGIS gestisce le autorizzazioni incrociate tra Stato di bandiera, Stati costieri e Stati di approdo, mantenendo il dossier di licenza sincronizzato per ogni scalo. Ogni deroga e condizione portuale è tracciata sulla singola nave.
Sicurezza di bordo CORTEX
CORTEX verifica in continuo che le procedure di bordo e i log del reattore siano conformi al codice IMO e alle condizioni di classe. Le anomalie vengono classificate e istruite prima che la nave arrivi in porto.
Esercizio flotta PULSE
PULSE monitora l'intera flotta da terra: stato del nocciolo, cicli di ricarica e finestre di manutenzione pianificate sulle rotte reali. Un unico centro operativo segue decine di scafi in navigazione.
Studio rotte
Analizziamo classi di nave, rotte e porti di scalo per definire il profilo di propulsione e la mappa delle licenze necessarie.
Marinizzazione
Adattiamo il reattore FORGE allo scafo e portiamo il design in classe con la società di classifica e lo Stato di bandiera.
Prima nave
Costruiamo e certifichiamo la nave capostipite, con equipaggio addestrato e centro operativo PULSE attivo a terra.
Serie di flotta
Replichiamo il design sulle unità successive e industrializziamo licenza e manutenzione su tutta la flotta.
Nave capostipite e centro operativo
Prima fase: marinizzazione del reattore FORGE, certificazione in classe della nave capostipite ed equipaggio addestrato, con il centro operativo PULSE a terra attivo dal primo miglio.
Serie di flotta
Replica del design certificato sulle unità successive, con licenza e manutenzione industrializzate su tutta la flotta e un unico centro a terra che segue decine di scafi in navigazione.
Rete portuale multi-bandiera
Estensione della copertura autorizzativa a nuovi porti di scalo: AEGIS mantiene il dossier sincronizzato per Stato di bandiera, Stati costieri e Stati di approdo man mano che le rotte si allargano.
Contenimento per scenario marino
Il contenimento è dimensionato per collisione e affondamento e il design pre-qualificato per le principali società di classifica (DNV, Lloyd's Register, ABS), così l'incidente marittimo non diventa un evento nucleare.
Licenza multi-bandiera tracciata
Ogni deroga e condizione portuale è tracciata sulla singola nave, con le autorizzazioni incrociate tra Stato di bandiera, Stati costieri e Stati di approdo sempre coerenti a ogni scalo.
Sicurezza di bordo continua
CORTEX verifica in continuo che procedure e log del reattore siano conformi al codice IMO e alle condizioni di classe, classificando le anomalie prima che la nave arrivi in porto.
Sicurezza del materiale in mare
Controllo della catena di custodia del combustibile e monitoraggio della flotta da terra 24/7 rispondono ai requisiti di security marittima e non proliferazione anche in acque internazionali.
Come si ottiene la licenza per attraccare in un porto straniero?
AEGIS gestisce le autorizzazioni incrociate tra Stato di bandiera, Stati costieri e Stati di approdo, mantenendo un dossier di licenza sincronizzato per ogni scalo. Ogni deroga e condizione portuale è tracciata sulla singola nave, così l'accesso a un nuovo porto diventa un'estensione documentata, non una trattativa da zero.
Che autonomia ha una nave a propulsione nucleare?
Oltre cinque anni tra una ricarica e l'altra, con zero emissioni di CO2 in navigazione. La propulsione nucleare offre autonomia praticamente illimitata sulle lunghe tratte dove carburanti alternativi e batterie non reggono i target IMO 2050.
Chi conduce il reattore a bordo?
Un equipaggio addestrato e certificato gestisce la nave, mentre il centro operativo PULSE a terra monitora stato del nocciolo, cicli di ricarica e finestre di manutenzione sull'intera flotta 24/7. La conduzione di bordo è supportata da un quadro completo che nessun singolo equipaggio potrebbe tenere da solo.
Cosa succede in caso di collisione o affondamento?
Il contenimento è dimensionato proprio per questi scenari e il design è pre-qualificato dalle società di classifica per resistere a urti dello scafo, pitch e roll. L'obiettivo di progetto è che un incidente marittimo non diventi mai un evento nucleare.
Il marchio codifica il meccanismo, non il settore: l'arco di carena e l'albero: lo scafo come unità di carico.