Il licensing si perde tra email e allegati.
Le richieste del regolatore arrivano su canali diversi, le risposte vivono in cartelle scollegate e nessuno sa con certezza quale versione di un requisito è quella corrente. Quando l'autorità chiede la storia di una decisione, la ricostruzione costa settimane.
Mappa dei requisiti
Ogni requisito normativo è un oggetto con stato, evidenze collegate e responsabile: sai in ogni momento cosa manca per chiudere il dossier.
Flusso di revisione
Le osservazioni dell'autorità entrano come attività assegnate, con scadenze e cronologia: niente più fogli di calcolo per tracciare le RAI.
Tracciabilità completa
Ogni modifica a un documento o a una risposta è registrata con autore, data e motivo, pronta per un audit senza preparazione aggiuntiva.
Pacchetti di deposito
Genera il pacchetto per l'autorità direttamente dai dati vivi del progetto, con indice e riferimenti già coerenti.
Importa
Carica il quadro normativo applicabile e scomponilo in requisiti tracciabili.
Assegna
Ogni requisito riceve un responsabile, una scadenza e le evidenze necessarie.
Itera
Le osservazioni dell'autorità rientrano nel flusso e aggiornano lo stato in tempo reale.
Deposita
Produci il pacchetto di deposito coerente e conserva la storia completa della decisione.
AEGIS modella il licensing come un grafo di requisiti, evidenze e revisioni, con un motore di workflow per le osservazioni dell'autorità e un generatore di pacchetti di deposito. Ogni oggetto ha stato, proprietario e cronologia immutabile.
Cloud
Istanza gestita su cloud sovrano, con isolamento per tenant e residenza dei dati nella giurisdizione dell'autorità competente. Adatta a operatori che gestiscono più dossier in parallelo.
On-premise
Deployment nel data center dell'operatore, integrato con l'identity provider e i sistemi documentali interni. Il dossier di licensing resta interamente sotto controllo sovrano.
Air-gapped
Installazione isolata per programmi sensibili: i pacchetti di deposito vengono esportati su supporto verificato e nessun dato regolatorio transita su reti esterne.
Tracciabilità delle evidenze
Ogni requisito è collegato in modo verificabile alle sue evidenze e alla revisione che le ha prodotte, conforme ai principi di gestione documentale ISO 27001.
Audit trail immutabile
Modifiche a documenti, risposte e stati sono registrate in archivio WORM con autore, data e motivo: un audit dell'autorità non richiede preparazione aggiuntiva.
Separazione dei compiti
RBAC impone ruoli distinti per redazione, verifica e approvazione dei depositi, evitando che un singolo attore chiuda un requisito senza controllo indipendente.
Sovranità dei dati regolatori
Residenza dei dati configurabile e modalità on-prem/air-gapped garantiscono che il dossier resti nella giurisdizione richiesta, con cifratura AES-256 a riposo.
AEGIS supporta più quadri normativi contemporaneamente?
Sì. Un dossier può mappare requisiti verso 10 CFR, WENRA e SSR-2/1 in parallelo, riutilizzando le stesse evidenze dove i requisiti si sovrappongono.
Come vengono gestite le RAI dell'autorità?
Ogni RAI diventa un'attività assegnata con scadenza, responsabile e cronologia; lo stato del requisito collegato si aggiorna automaticamente alla chiusura della risposta.
Il pacchetto di deposito è compatibile con i portali regolatori?
Sì. AEGIS genera pacchetti in PDF/A e XML strutturato conformi ai requisiti di deposito di NRC, ENSREG e IAEA, con indice e riferimenti incrociati coerenti.
Chi verifica la coerenza delle evidenze?
CORTEX controlla automaticamente che le evidenze collegate soddisfino il requisito e segnala riferimenti mancanti o versioni superate prima del deposito.
Il marchio codifica il meccanismo, non il settore: la cupola di contenimento, il nucleo, le barre di controllo.