Passa sopra un componente
SoC + acceleratore
ARM + NPU · 26 TOPS
Elaborazione edge con NPU per inferenza locale: la decisione resta sul campo.
Troppi sensori, troppo poco contesto
I sensori d'impianto producono flussi continui che saturano le reti e arrivano al centro già vecchi. Inviare tutto grezzo al cloud costa banda e ritarda le decisioni proprio quando un guasto sta per manifestarsi. L'analisi va portata sul posto, vicino alla macchina.
Gateway IoT
Concentra migliaia di punti da protocolli industriali eterogenei e li normalizza in un modello dati unico.
Edge AI
Modelli inferiti localmente su acceleratore, senza dipendere dalla connettività verso il centro.
Analisi predittiva
Rilevamento anomalie e stima della vita residua dei componenti a partire da vibrazione, temperatura e corrente.
Store-and-forward
Bufferizza i dati durante le cadute di rete e li sincronizza in ordine quando il collegamento torna.
Collega
Cabla i sensori e i bus di campo al gateway FLUX vicino all'asset da monitorare.
Modella
Definisci i tag e distribuisci i modelli predittivi addestrati su MONOLITH con CORTEX.
Analizza
L'edge AI valuta i segnali in tempo reale e genera indicatori e allarmi locali.
Inoltra
Solo eventi ed aggregati rilevanti vengono spinti a PULSE e archiviati in VAULT.
FLUX è il sistema in-situ che unisce gateway IoT ed edge AI: raccoglie i segnali di campo, li normalizza, esegue analisi predittive sul posto e inoltra solo eventi e aggregati rilevanti a PULSE e VAULT. L'architettura è a strati, dall'acquisizione multiprotocollo all'inferenza su acceleratore, con store-and-forward per operare anche senza rete.
Barra DIN in cabina
Gateway su barra DIN vicino all'asset da monitorare, cablato ai sensori e ai bus di campo, alimentato dal quadro locale (tier Basic).
Rack di concentrazione
Unità rack che concentra molti nodi di campo per una sezione d'impianto, con maggiore capacità di inferenza e buffer (tier Pro).
Ruggedizzato in situ
Chassis IP65 fanless per installazione diretta sul macchinario in ambienti gravosi, resistente a polvere, umidità e vibrazioni (tier Enterprise).
Boot verificato
Secure boot e TPM 2.0 garantiscono che il gateway avvii solo firmware e modelli firmati, ancorando l'identità del nodo alla rete Zeklar.
Buffer cifrato
Il buffer store-and-forward è cifrato a riposo: i dati bufferizzati durante un'interruzione restano protetti anche se il dispositivo viene manomesso.
Canali mTLS e RBAC
L'inoltro verso PULSE e VAULT avviene su mTLS; identità e diritti provengono da AEGIS con controllo di accesso per ruolo e audit.
Certificazioni
Gestione conforme ISO 27001; hardware con marcatura CE ed EMC industriale (EN 61000-6-2) per ambienti d'impianto.
Che differenza c'è tra FLUX e CORE?
FLUX è il gateway IoT ed edge AI che raccoglie e analizza i segnali di campo; CORE è il nodo di controllo a valle. Spesso lavorano insieme, con FLUX a monte.
Cosa succede se cade la rete?
FLUX continua ad acquisire e analizzare in locale e bufferizza i dati; alla riconnessione li sincronizza in ordine e senza perdita verso PULSE e VAULT.
Come arrivano i modelli predittivi sul dispositivo?
Vengono addestrati su MONOLITH con CORTEX e distribuiti a FLUX come artefatti firmati, eseguiti localmente sull'acceleratore AI.
Quali grandezze analizza per la manutenzione predittiva?
Tipicamente vibrazione, temperatura e corrente, da cui deriva rilevamento anomalie e stima della vita residua dei componenti.
Riduce davvero il carico di rete?
Sì: invece di inviare flussi grezzi al centro, inoltra solo eventi e aggregati rilevanti, tagliando banda e ritardi decisionali.
Il marchio codifica il meccanismo, non il settore: la catena di giunti: il braccio che si articola.