Dati d'impianto senza una vista unica
Un impianto genera dati da SCADA, sistemi di sicurezza, manutenzione e diagnostica, ciascuno con la propria console. L'operatore deve mettere insieme il quadro sotto pressione, saltando tra schermi che non parlano tra loro. Serve un sistema operativo che unisca lo stato reale in una decisione informata.
Vista unificata
Un'unica sala controllo raccoglie segnali di processo, sicurezza e manutenzione in un modello coerente.
Stato di sicurezza
Margini e barriere di sicurezza monitorati in continuo, con allarmi prioritizzati per gravità.
Supporto alle decisioni
Procedure operative contestualizzate allo stato dell'impianto, per guidare la risposta in tempo reale.
Continuità operativa
Architettura ridondata e failover per esercizio ininterrotto anche durante manutenzioni e guasti.
Integra
REACTOR OS si collega a SCADA, sistemi di sicurezza e nodi FLUX per raccogliere lo stato d'impianto.
Correla
I segnali vengono correlati in un modello unico che riflette processo, sicurezza e asset.
Decidi
Allarmi prioritizzati e procedure contestuali supportano l'operatore nella risposta.
Registra
Azioni ed eventi vengono archiviati in VAULT come storico operativo e base per l'audit.
REACTOR OS è il sistema operativo dell'impianto per utility e operatori: unifica segnali di campo, procedure e stato di sicurezza in un'unica vista di sala controllo. L'architettura è progettata con l'affidabilità come vincolo: integrazione con SCADA e sistemi di sicurezza, correlazione dei segnali in un modello unico, supporto alle decisioni e architettura ridondata per esercizio continuo 24/7.
On-prem in sala controllo
Installato sui sistemi d'impianto e collegato a SCADA e sistemi di sicurezza; la vista unica gira in sala controllo con architettura ridondata.
Alta disponibilità ridondata
Nodi in ridondanza con failover automatico per garantire esercizio ininterrotto durante manutenzioni programmate e guasti hardware.
Air-gapped su rete di sicurezza
Esercizio su rete d'impianto isolata dalle reti aziendali secondo IEC 62645, con aggiornamenti veicolati solo tramite supporti firmati e verificati.
Boot verificato e TPM
I nodi avviano con secure boot e TPM 2.0; nessun software non firmato entra in un sistema che governa lo stato di sicurezza dell'impianto.
Segregazione delle reti
Separazione tra rete di sicurezza e reti aziendali secondo IEC 62645/IEC 61513, con storage cifrato per lo storico operativo.
RBAC e audit di sala
Comandi e autorizzazioni per ruolo tramite AEGIS; ogni azione ed evento di sala è tracciato in VAULT come base inalterabile per l'audit.
Certificazioni
Gestione conforme ISO 27001 e progettazione allineata agli standard I&C nucleari (IEC 61513) e di cybersecurity nucleare (IEC 62645).
REACTOR OS sostituisce SCADA e i sistemi di sicurezza?
No. Si collega ai sistemi esistenti e li unifica in una vista coerente come strato operativo; non sostituisce le funzioni di sicurezza qualificate.
Come garantisce l'esercizio continuo?
Con architettura ridondata e failover automatico, così l'esercizio resta ininterrotto anche durante manutenzioni programmate e guasti hardware.
Che rapporto ha con PULSE e FLUX?
FLUX fornisce i dati edge in-situ, PULSE è lo strato operativo di flotta; REACTOR OS è il sistema operativo del singolo impianto in sala controllo.
Come supporta l'operatore in un evento?
Con allarmi prioritizzati per gravità e procedure contestualizzate allo stato reale, che guidano la risposta in tempo reale invece di lasciar saltare tra schermi.
Gli eventi restano tracciabili per l'audit?
Sì: azioni ed eventi vengono archiviati in VAULT come storico operativo e base inalterabile per revisioni e ispezioni regolatorie.
Il marchio codifica il meccanismo, non il settore: la cupola di contenimento, il nucleo, le barre di controllo.